Vacanze a Roma: alla scoperta del Museo Napoleonico e della sua ricca collezione
Roma propone ai turisti vacanze di ogni tipo ma per la maggior parte, essi desiderano scoprire i luoghi d'interesse storico della città e visitare musei ricchi di opere d'arte e collezioni autentiche. Una delle principali attrazioni della Capitale è il Museo Napoleonico, ideale da essere visitato sia dagli adulti e sia dai più piccoli.
Il Museo Napoleonico
Il Museo Napoleonico si trova in piazza di Ponte Umberto I presso il Palazzo Primoli. Nel passato tale edificio fu acquistato dal Conte Giuseppe Primoli che in seguito affidò la ristrutturazione del palazzo e poi donò il piano terra al Comune di Roma dove ancora oggi ha sede il Museo Napoleonico. Al suo interno sono contenute opere d'arte quali affreschi, memorie famigliari e cimeli napoleonici. In particolare si possono notare ancora i soffitti originari del 1700 e gli stemmi della famiglia Primoli e Bonaparte. Questa casa museo contiene moltissimi mobili, oggetti d'antiquariato, dipinti, argenti e molto altro. Questo museo è un vero e proprio motivo d'orgoglio per la città di Roma, altamente curato nei minimi dettagli e aperto anche per la didattica per le scuole.
Il Museo Napoleonico è aperto dal martedì alla domenica a partire dalle 10 del mattino fino alle 18 di sera. Bisogna però tenere in considerazione che la biglietteria termina la vendita mezz'ora prima dell'orario di chiusura. In aggiunta a ciò, il museo è aperto sia il 24 dicembre e sia il 31 con un orario ridotto dalle 10 del mattino alle 14 del pomeriggio. 
La ricca collezione contenuta al Museo Napoleonico
Per avere un'idea della vastissima collezione contenuta all'interno del Palazzo Primoli si può iniziare dicendo che la famiglia Bonaparte vide sempre Roma come la città che meglio si adattava al sogno imperiale di Napoleone. Il visitatore una volta entrato nel palazzo è certamente agevolato a scoprire la vasta collezione effettuando il percorso per sale. Questo prevede ben sei sale. La prima e la seconda sala sono in realtà un ambiente unico che tratta del Primo Impero risalente alle annate 1804-1814. Qui sono collocati grandi quadri e tele che raffigurano la famiglia imperiale nelle pose più convenzionali e tipiche di quello che richiedeva il codice di quegli anni. È anche presente tutta una collezione riguardante la ritrattistica privata che sicuramente colpisce perché il visitatore ha la possibilità di scoprire meglio i personaggi, nella loro intimità senza le pose auliche. Fanno parte di questa collezione le tabacchiere e le miniature. Raffinate porcellane risalenti alla prima metà del 1800, coppie di candelabri a cinque braccia e bomboniere, tutte capolavori raffinati, ricchi di storia ed eleganza.
Nella terza sala invece l'attenzione si colloca sul Secondo Impero, databile tra il 1852 e il 1870. Anche qui, proprio come nelle prime due, sono presenti moltissimi dipinti che rappresentano momenti storici importanti ma anche sculture raffiguranti l'unico figlio di Napoleone III e tanti oggetti. Tra questi potrete osservare medaglie, porta bouquets e spadino in madreperla e bronzo. Notevole è la scultura di Napoleone Eugenio con il cane esposta nella terza sala, così come le poltrone e le sedie imbottite di velluto rosso provenienti da Matilda Bonaparte. In seguito, si procede nella sala IV che è un piccolo stanzino dedicato al figlio di Maria Luisa d'Austria e Napoleone. Questa saletta è decisamente intima e ripercorre tutta la breve vita del fanciullo che morì ancora molto giovane. Significativo è un dipinto che lo raffigura come re di Roma profezia che non si avverò mai.
La sala V ha come tema principale la Repubblica Romana. Questa fu dichiarata dall'esercito francese il 15 febbraio del 1978. Le stampe affisse nella sala riescono bene a far comprendere allo spettatore il clima di quegli anni oltre agli apparati realizzati per l'occasione della celebrazione repubblicana. Paolina Bonaparte è la protagonista assoluta della sala successiva che vede oltre ai dipinti e ai quadri moltissimi oggetti di uso personale come lo specchio portatile, la toeletta, il taccuino e anche diverse porcellane e candelabri. Anche da ricordare è il calco in gesso del seno di Paplina Bonaparte.
La sala VII è dedicata al Regno di Napoli. In questa stanza i protagonisti sono la sorella e il fratello di Napoleone: Carolina e Giuseppe Bonaparte. Qui spiccano i gioielli e le parure della donna, il vaso con il ritratto in superficie, e come sempre, dipinti e stampe della famiglia. Il tour continua nella sala VIII ricca di immagini crittografate che narrano la grandezza e la vitalità del mito napoleonico. In aggiunta a ciò, si notano stampe significative, caricature e immagini satiriche. Zenaide e Carlotta, le figlie di Giulia Clary e del fratello di Napoleone, Giuseppe, sono ritratte in questa sala che contiene le vicende delle due sorelle narrate attraverso i quadri e i dipinti realizzati in maniera fedele e con tinte vivaci. La sala dieci narra la storia di Luciano, fratello di Napoleone, i cui rapporti non erano certamente dei più sereni e lineari. A seguire si trova la stanza dedicata esclusivamente al ramo romano della famiglia Bonaparte. Nella sala XI è collocata una piccola e antica libreria in cui sono presenti diversi volumi di Napoleone nel periodo di Sant'Elena. Si nota anche un elegante divano in velluto verde e un grande tavolo multifunzione che presentava la possibilità di dipingere, ricamare, disegnare e fare giochi di società.
L'ultima sala che conclude il tour ricco di elementi storici assolutamente significativi è dedicata al conte Primoli che volle fortemente il Museo Napoleonico nella città di Roma.
In conclusione, il Museo Napoleonico è un vero gioiello da scoprire nei minimi dettagli. Particolari pieni di fascino, stampe antiche e oggetti rari impreziosiscono ogni stanza dell'edificio. Ai visitatori viene spiegata tutta la storia nei minimi particolari e il luogo mette anche a disposizione vari laboratori. In aggiunta, sono sempre disponibili le visite di gruppo didattiche che includono un numero massimo di 30 persone. La lingua disponibile non è solamente l'italiano ma si può avere il servizio anche in inglese, tedesco, spagnolo e francese. Infine, il museo mette a disposizione del cliente la possibilità di scegliere il percorso museo o il percorso mostra.
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