Scoprire Roma: uno dei quartieri più autentici di Roma, la Garbatella

Tra le zone che dovete assolutamente inserire nel vostro itinerario nel corso di una vacanza a Roma vi è senza dubbio il quartiere della Garbatella, considerato giustamente un angolo di vera romanità.

La Garbatella: qualche cenno storico su questo quartiere e come arrivarvi
La Garbatella per diverso tempo è stata ingiustamente considerata alla stregua di una borgata come tante, ma in realtà è uno dei quartieri più autentici di Roma, un vero e proprio simbolo di cosa si intende quando sentite parlare della "romanità".
Il quartiere nacque nel 1919 ed essendo stato l'ultimo quartiere costruito tra quelli storici della Città Eterna è anche il più giovane da un punto di vista prettamente storico. Dovete sapere che al momento della sua creazione la volontà era quella di creare anche a Roma una zona che ricalcasse l'idea della Città Giardino Inglese. Inizialmente nel quartiere vivevano in particolare operai e coloro che lavoravano nel porto commerciale adiacente.
Oggi il quartiere mantiene praticamente intatta la propria fisionomia architettonica, il che è senza dubbio uno dei suoi punti di forza. Assai interessanti sono le versioni che circolano sul perchè il quartiere abbia questo nome.
Secondo molti il nome Garbatella sarebbe da collegare al soprannome che la proprietaria di una osteria si vide dare da alcuni suoi abituali clienti, che per la sua gentilezza cominciarono a chiamarla "Garbata Ostella", che poi con il tempo sarebbe divenuto "Garbatella".
L'altra ipotesi con cui solitamente si spiega l'origine del nome di questo quartiere simbolo della romanità è invece legato alle modalità di coltivazione della vite, qui definito "a garbata". Tuttavia, al di là delle discussioni inerenti all'origine del nome del quartiere, di una cosa vi renderete subito conto passeggiando per le sue vie: si tratta di una zona decisamente affascinante e assai diversa dalla Roma che la maggior parte dei turisti sono abituati a vedere e ad ammirare.
Ma come potete arrivare alla Garbatella dal vostro hotel, se non ne avete preso uno nelle vicinanze? Una prima idea potrebbe essere quella di prendere la metropolitana, visto che il quartiere è servito da una fermata che si chiama proprio Garbatella.

I luoghi da cui iniziare a scoprire la Garbatella
Una volta arrivati nel quartiere la Garbatella, vi ci vorrà poco per rendervi conto di come questa realtà di Roma sia in grado di rimanere impressa nella memoria anche a distanza di tanto tempo.
Il vostro tour in questo rione simbolo della romanità potrebbe iniziare da Piazza Benedetto Brin, giustamente considerata la piazza più importante del quartiere: se siete amanti della storia vi farà piacere sapere che fu qui che Vittorio Emanuele III in persona diede il via ai lavori al cui termine nacque ufficialmente la Garbatella.
Nella piazza potrete osservare una piccola fontana che costituisce punto di passaggio obbligato per accedere ad un piccolo parco che è noto con il nome di "er Pincetto". Molto importante è anche la scalinata di Plinio Marco, che funge da collegamento del rione con la altrettanto famosa e storica Via Ostiense. Detto della piazza più importante del quartiere, non si può certo omettere di citare quella che anche gli abitanti del quartiere considerano la via più importante della realtà in cui vivono, ovvero la Via delle Sette Chiese.
Se vi state domandando perché si chiama così, la risposta è non solo interessante da un punto di vista storico, ma anche affascinante, perché il motivo è da ricercare nel fatto che nel Medioevo questa strada era la via principale di collegamento alle "Sette Chiese" della Città Eterna, le quali erano le tappe del pellegrinaggio noto come il "Giro delle Sette Chiese".

Gli altri luoghi simbolo della Garbatella
Sempre parlando dei luoghi di culto che contribuiscono a rendere la Garbatella uno dei luoghi più interessanti di Roma, dovrete inserire nel vostro itinerario anche la Chiesa dei Santi Teodoro ed Eurosia, che gli abitanti del quartiere chiamano "la Chiesolotta".
Questo luogo di culto è uno dei più importanti di tutto il rione e la sua costruzione risale all'inizio della prima metà del 1800. Poi non vi si può non citare la "Scala degli Innamorati", che costituisce uno dei luoghi simbolo del quartiere: tra i tanti motivi che la rendono interessante vi è il fatto che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale era la zona del quartiere dove gli innamorati erano soliti incontrarsi nel momento in cui ricercavano un momento da vivere in disparte, lontano dagli occhi della gente.
Tornando però a parlare delle piazze che rendono la Garbatella uno dei quartieri più autentici di Roma, bisogna senza dubbio dedicare dello spazio a Piazza Bartolomeo Romano: camminando in questa piazza vi renderete subito conto di come sia considerabile come il "centro storico" del quartiere.
I motivi sono diversi e tra i tanti si può citare la presenza del Teatro Palladium, costruito con l'idea di omaggiare lo stile architettonico della Roma antica. Un tempo qui si proiettavano film e si tenevano spettacoli teatrali: attualmente la struttura è gestita dall'Università di Roma Tre, che non ne ha modificato la destinazione d'uso, se così si può dire, rafforzandone il ruolo di polo culturale del quartiere.

I luoghi della Garbatella noti grazie a sport e tv
Altra piazza simbolo della Garbatella è senza dubbio quella che ormai tutti conoscono pur non essendo magari mai stati a Roma.
Se voi siete tra questi, avete già capito che il riferimento è a Piazza Giovanni da Triora: qui sono state girate diverse sequenze della serie tv "I Cesaroni", uno dei maggiori successi televisivi degli ultimi anni.
Sempre in questa piazza si trova uno dei luoghi simbolo del tifo giallorosso, ovvero il "Roma Club Garbatella". Se volete venire a stretto contatto con la romanità a 360 gradi, dovete assolutamente trovare un po'di tempo per visitarlo.

Le ultime imperdibili attrazioni della Garbatella
L'ultimo luogo, ma non per importanza, che vi consigliamo assolutamente di visitare è una villa risalente al '500, che chi abita nel quartiere chiama "La Scoletta": la sua notorietà al di fuori del rione è dovuta al fatto di essere stata location per sequenze di diverse pellicole cinematografiche e serie televisive.
Tuttavia, al di là di questo aspetto, vale la pena ammirarla per la sua affascinante struttura architettonica, capace di conquistare anche chi solitamente non rientra in quella categoria di viaggiatori particolarmente interessati all'architettura.
Questi sono i luoghi che dovete cercare di visitare alla Garbatella, ma se doveste riuscire ad avere altro tempo e siete degli appassionati di cinema, tornando verso Piazza Benedetto Brin potrete, dirigendovi verso via Pantero Pantera, fermarvi a guardare la casa in cui è venuto alla luce Maurizio Arena, attore che alcuni di voi sicuramente ricorderanno per essere stato uno dei volti principali del film "Poveri ma Belli" di Dino Risi.

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29/10/2018
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