Lo street food è nato a Roma! Già dall’antichità i venditori ambulanti offrivano ottimo cibo da asporto

Ebbene sì, lo street food é nato a Roma. Nell'antica Roma mangiare cibo di strada era un'attività molto più diffusa di quanto lo sia oggi. Mangiare fuori casa, per i cittadini dell'Impero, era del tutto normale.
Roma era una delle città più grandi del mondo, nel 300 d.C. aveva già raggiunto un milione di abitanti, e il suo impero ne controllava 50 milioni.

Queste persone andavano sfamate, molti non avevano la cucina in casa e Roma era un brulicare di viaggiatori provenienti da ogni parte della Penisola e dai territori controllati. I romani del tempo mangiavano in quelle che si chiamavano thermopoliao popinae o cauponae, quelle che oggi chiameremmo trattorie. Spesso mangiavano in piedi, zuppe, carne, sopratutto di maiale, e pesce. Si trovavano anche prodotti più pregiati come le ostriche, il tutto a chilometro zero.

Ma l'invenzione delle bancarelle che vendono cibo da consumare per strada non é mai passata di moda nel nostro Paese, e Roma non fa eccezione nemmeno oggi. Negli ultimi anni, anche grazie al ritrovato interesse per i prodotti tipici locali, stimolato dalle tante trasmissioni di cucina (una su tutte quella di chef Rubio dedicata allo street food italiano), il cibo di strada é più trendy che mai.

Al tempo degli antichi romani erano particolarmente graditi sapori, come la salsa di pesce salata e fermentata, che non fanno più parte della nostra tradizione, e qualcuno potrebbe aggiungere un sospirato per fortuna. Vediamo allora una panoramica dei più gustosi piatti tipici che potrete assaggiare passeggiando per la città eterna di oggi.


I cibi di strada romani da non perdere

Supplì
Probabilmente il re della cucina di strada romana, lontano cugino dell'arancino siciliano, il supplì é fatto di riso bollito condito con sugo e formaggio pecorino. All'interno del supplì viene posta una striscia di mozzarella, si ripassa nel pan grattato e poi si frigge in immersione. Nell'impasto si possono trovare svariati ingredienti, piselli, pancetta, funghi o cicoria, a seconda dalla creatività dello chef. Nelle zone di mare viene spesso farcito con il pesce. La parola supplì, infatti, deriva dal francese surprise, proprio perché scoprire cosa contiene é una sorpresa. Li potrete assaggiare nei locali specializzati in supplì ma anche nelle pizzerie e nei ristoranti.

Pizza e mortazza
La troverete in tutti i forni della capitale, é sicuramente uno dei cibi di strada più consumati a Roma. Croccante e saporita, secondo la tradizione deve contenere almeno tre sottilissime fette di mortadella. É una pizza sottile bianca ripiena, si pensa che la sua origine sia nata dai fornai che, per testare la temperatura del forno, infornavano questo impasto sottile. Siccome in cucina non si butta niente, hanno iniziato a farcirla con mortadella, ma anche con verdure, ed é diventata uno dei simboli della cucina romana.

Panino con la porchetta
Questo é un piatto che troverete davvero ovunque, tipicamente condito con la porchetta di Ariccia, che nel 2011 si é vista riconoscere l'Indicazione Geografica Protetta. La potrete trovare tra due fette di pane casereccio o nella più tipica ciriola farcita. Se passate accanto ad un negozio che si chiama cirioleria ora sapete di cosa si parla, non esitate ad entrare ed assaggiare. Dagli anni Cinquanta, ad Ariccia, a Settembre si svolge la famosa Sagra della Porchetta, occasione prelibata per gustare questo prodotto tipico.

Coppiette
Classico antipasto romano ma anche ottimo cibo di strada. Le coppiette sono tipiche della zona dei Castelli ma diffuse in tutta la città ed anche in Ciociaria, la tradizione le vuole di carne equina ma si trovano ormai anche di carne bovina e suina. Si tratta di carne magra essiccata ed aromatizzata con peperoncino, semi di finocchio, aglio, rosmarino e vino bianco. Piatto nato dalla furbizia degli osti che, per far aumentare il desiderio di bere degli avventori, servivano questo piatto salato come omaggio della casa. Sono striscioline di carne secca, di circa 15 centimentri di lunghezza e molto sottili. Un ottimo snack da accompagnare ad un buon bicchiere di vino o ad una birra dissetante.

Baccalà fritto
Un po' più difficile da trovare nella sua versione di cibo di strada lo troverete però in quasi tutti i ristoranti tipici e nelle pizzerie di Roma, nonostante il baccalà sia associato, nel nostro immaginario, al periodo natalizio, lo si trova tutto l'anno. Gustatelo caldo come antipasto o come croccante fuori pasto. Il segreto sta nella pastella ed ogni cuoco si tiene il suo per sé. Con l'uovo o senza, con il lievito di birra o con l'aggiunta di acqua ghiacciata: sarete voi a giudicare la pastella migliore.

Maritozzo
I maritozzi con la panna sono il classico dolce di strada romano. La ricetta é semplicissima, una pagnotta ripiena di crema o panna montata. Ne esistono decine di varianti, con il cioccolato, i pinoli, l'uvetta ma anche delle versioni salate con il baccalà. Ogni anno si celebra il maritozzo day e gli chef romani si sbizzarriscono nella preparazione di questa ricetta sperimentando nuovi abbinamenti, a volte un po' azzardati per i più tradizionalisti ma si sa, la cucina é fatta di sperimentazione.

Il cibo di strada su due ruote
Questi erano i piatti più famosi e tradizionali della cucina di strada romana, da gustare come antipasto, come aperitivo o come merenda. Ma non troverete solo la tradizione a Roma, città moderna ed in continua evoluzione, anche gastronomica. Ogni giorno nascono nuove idee, alcune destinate al successo. Rivedrete vecchie Ape Car in giro per la città, restaurate a street food restaurant, che vi offriranno panini con la porchetta e pizze di ogni genere ma anche hamburger, panini con polpa di riccio, crocchette, gnocchi alla carbonara, pasta con crema di cicerchie, ravioli al baccalà.
A questo si uniscono numerosi venditori che propongono cibo di strada proveniente da altre regioni d'Italia, arancini e cannoli siciliani, panzerotti pugliesi e piadine romagnole.

I festival dello street food da non perdere
Ogni anno Roma ospita il Food Truck Festival, manifestazione che presenta cibo di strada su due ruote proveniente da tutte le parti d'Italia e d'Europa. A maggio, invece, un altro festival dal nome evocativo: Gnam. Saranno presenti banchetti di strada da ogni parte del mondo e d'Italia. Entrambe le manifestazioni sono ad ingresso gratuito.
Oltre al cibo non dimenticate di assaggiare il buon vino del Lazio e le birre artigianali, perfette da abbinare al gustosissimo cibo di strada della capitale.

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11/06/2018
Street food a RomaPorchetta di Ariccia

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