La spettacolare Domus di Palazzo Valentini e la sua visita interattiva

Nel sottosuolo di Roma sono conservate le tracce di diverse epoche storiche ed è ormai noto che basta scavare, come nel caso della nuova metropolitana, per riportare alla luce veri e propri tesori dell'antichità. Questo è successo anche per le Domus di Palazzo Valentini a Roma, dove è stato allestito a partire dal dicembre del 2010 il primo museo multimediale in Italia.

Palazzo Valentini e i tesori del sottosuolo
Palazzo Valentini, conosciuto in passato anche come Palazzo Imperiali, fu voluto dal Cardinale Michele Bonelli nel XVI secolo e si trova a poca distanza dell'attuale Piazza Venezia.
Dal 1873 è la sede della Provincia di Roma e nel suo sottosuolo è stato rinvenuto un altro dei tanti tesori di epoca imperiale.
Si tratta delle Domus Romane, che si sono splendidamente conservate e rappresentano un incredibile quanto sorprendente viaggio in questo periodo storico di fasti e grandiosità artistiche.
Il ritrovamento di questo sito così importante è stato realizzato da una squadra di esperti della provincia, che hanno coinvolto anche la Sovrintendenza ai beni archeologici nonché intellettuali e studiosi come Pietro Angela, Gaetano Capasso e Paco Lanciano. È partito quindi un progetto di recupero dell'area e anche del Palazzo stesso, nei cui sotterranei sono stati ritrovati i primi resti.
Per riuscire a scavare e a riportare alla luce pavimenti in mosaico, terme, affreschi e altri reperti, è stato necessario togliere lo strato con cui erano stati ricoperti all'epoca della costruzione dello stesso palazzo. Si trattava per lo più di detriti e di materiale di scarto. Nessuno all'epoca probabilmente volle considerare l'importanza del sito, che oggi invece è stato finalmente svelato.
Sono state rinvenute anche 2 enormi statue, che hanno subito fatto intuire come il sito fosse occupato da strutture pubbliche e dalle abitazioni di personaggi molto in vista, come senatori o magistrati.

Intorno al II secolo l'area, che era anche chiamata "pantano", fu risistemata dagli imperatori Domiziano e poi Traiano, del quale ancora oggi possiamo ammirare la stupefacente colonna nel foro omonimo, attraverso cui vengono narrate le gesta della guerra in Dacia.
Gli scavi hanno anche individuato opere architettoniche relativamente recenti, che risalgo alla fine degli anni '30. Si tratta di un'area molto ampia composta da numerosi ambienti sotterranei, con cunicoli e corridoi che conducevano proprio sotto la Colonna Traiana. Era certamente un rifugio antiaereo per il quale fu pensata un via di fuga.

La visita interattiva alle Domus Romane
Il museo multimediale di Palazzo Valentini è un'esperienza di grande suggestione, che emoziona, esalta e accompagna i visitatori in un tuffo nel passato molto vicino alla realtà di allora.
È stata costruita una struttura in plexiglas ampia circa 200 metri quadrati dove si possono ammirare gli innumerevoli ritrovamenti rappresentati da vasi, suppellettili, statue di piccole dimensioni, marmi, ceramiche, preziosi e molto altro. Sono estremamente rappresentativi della vita quotidiana di padroni di casa così potenti da potersi permettere delle terme private.

Nel museo multimediale vi accompagnerà la voce di Piero Angela nelle vesti classiche di "cicerone", che spiegherà durante tutta la visita guidata dove vi trovate e a cosa erano destinati gli ambienti. L'audio narrante viene distribuito negli ambienti attraverso centinaia di minuscoli altoparlanti, che permettono di ascoltare i suoni in modo avvolgente e uniforme. Effetti speciali ottenuti grazie alla realtà virtuale permetteranno di ricreare con incredibile verosimiglianza gli ambienti osservati dalle passerelle o dai pavimenti trasparenti.
Un sapiente gioco di luci e chiaroscuri accompagnati dalle musiche sveleranno in modo graduale tutte le sorprese di un sito che ha tanto da raccontare.
Il Museo multimediale di Palazzo Valentini a Roma narra di diverse stratificazioni di un periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C.
Chi lo ha visitato non ha potuto fare a meno di notare i risultati esaltanti che si possono ottenere dal connubio tra storia e tecnologia. Il presente porge una mano al passato per farlo rivivere in modo inaspettato.

Il percorso del museo di Palazzo Valentini
Il museo multimediale di Palazzo Valentini non ha barriere architettoniche ed è quindi accessibile anche ai portatori di handicap dietro prenotazione. È sempre molto affollato e le entrate sono limitate a un numero ristretto di persone, per poter permettere a tutti di osservare la storia narrata attraverso le proiezioni nel sottosuolo e sulle pareti, alcune delle quali affrescate con colori ancora molto vividi.
Il percorso della visita si divide in 4 tappe che comprendono in ordine l'abside, la parte centrale della domus, i resti della scala con il mosaico con le 2 grandi statue e, infine, un ritorno alla parte centrale. Qui potrete assistere a un documentario sulla Colonna Traiana visibile attraverso una grata negli scavi. Da questo punto di osservazione si può godere di un'angolazione davvero unica e, attraverso i bassorilievi, verrà narrata una delle epiche vittorie dell'Imperatore Traiano.
Questa parte del museo multimediale è stata aggiunta nel 2011, dopo la scoperta di altri 2 edifici molto vicini alla stessa colonna. Si tratta della Basilica Ulpia e di altre costruzioni, sicuramente destinate al pubblico, che forse erano adibite a biblioteca o luogo di incontri e discussioni.
L'atmosfera magica che si crea durante il percorso è data anche dal veder rivivere luoghi di vita quotidiana, dove gli abitanti della domus si sollazzavano, per esempio, nelle terme. Sono ancora ben visibili i canali che portavano l'acqua nell'abitazione privata, che era un privilegio raro per quel tempo.
Potrete osservare la ricostruzione fedele degli ambienti, in particolare nella parte finale, dove un modello tridimensionale riporterà agli antichi splendori la villa romana.
Potrete immaginare di essere ospiti del padrone di casa e di trovarvi davvero in questi ambienti di una bellezza artistica disarmante.
Stucchi, fregi, marmi policromi, mosaici, affreschi, zampilli delle fontane, arredi, torneranno a essere animati, con gli stessi colori originali.
Vedrete in un viaggio a ritroso il passaggio dai sotterranei di Palazzo Valentini all'impluvio, ai mosaici e quindi alla sala del peristilio.
Per la visita interattiva è bene prenotarsi in anticipo, visto il grande afflusso di turisti e romani interessati a un'esperienza culturale di grandissimo interesse.

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25/06/2018
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