Eventi a Roma: la visita al Palazzo del Quirinale, residenza del Presidente della repubblica, alle sue meravigliose sale e collezioni

Le bellezze di Roma sono innumerevoli: dal Colosseo ai fori imperiali, passando per la Basilica di San Pietro ed il Pantheon. Un ulteriore gioiello della Città Eterna è il Palazzo del Quirinale, prezioso scrigno di storia e di arte.

Cenni storici
Sapete bene che Roma si stende su sette colli: l'Esquilino, l'Aventino, il Celio, il Viminale, il Campidoglio, il Palatino ed infine il Quirinale. Il nome di quest'ultimo si pensi derivi dalla presenza di un tempio dedicato al dio della pace e dell'agricoltura Quirino. La cosa certa è che quello che era il più alto tra i colli romani ospitava, nell'epoca dell'impero romano, eleganti dimore patrizie quali quelle di Virgilio, di Pomponio, di Attico e di Marziale. Qui sorgeva addirittura il complesso termale voluto nel 315 d.C. da Costantino, di cui non resta oggi più nulla se non importanti gruppi scultorei, tra i quali i Dioscuri che abbelliscono la stessa Piazza del Quirinale.
Dopo un periodo di relativo abbandono nel medioevo, il colle rinacque prima grazie ad Ippolito d'Este, figlio di Lucrezia Borgia, che volle erigere qui un casino, ma soprattutto grazie all'opera di papa Gregorio XIII. Il pontefice affidò il progetto della sua nuova residenza estiva ad Ottaviano Nonni, altrimenti noto come il Mascherino. Dopo gli interventi di Domenico Fontana durante il pontificato di papa Sisto V, fu con Paolo V che il Palazzo del Quirinale assunse l'aspetto che potete ammirare oggi, grazie all'opera di Flaminio Ponzio prima e di Carlo Maderno poi.
Non bisogna infine dimenticare che allo splendore del palazzo ha partecipato anche Gian Lorenzo Bernini, nella realizzazione del torrione circolare e della Loggia delle Benedizioni che spiccano sulla piazza.

Oltre il Portale ecco il Palazzo del Mascherino
Il Palazzo del Quirinale è il sesto edifico più grande al mondo: conta 1200 stanze, solo in parte frequentate dal 1947 dal Presidente della Repubblica in carica e dal suo seguito. Sappiate che le meravigliose stanze che vi apprestate a visitare, sono state abitate tempo fa prima dai pontefici e successivamente dai Savoia che riarredarono la dimora con mobilio proveniente dagli altri palazzi reali presenti nel Paese. Non dimenticate infine la parentesi che vide tra gli inquilini del Palazzo del Quirinale proprio Napoleone.
Il Portale del Maderno, posto sulla destra della facciata composta, è compreso tra due colonne e sormontato da un architrave, sul quale spiccano le statue di San Paolo e San Pietro: osservando la finestra, potete notare in alto un elegante altorilievo della Madonna col Bambino. Una volta all'interno del palazzo, preparatevi ad una full-immersion tra opere d'arte di valore incredibile: il mobilio, le porcellane, i 261 arazzi di scuola fiamminga, italiana e francese fino alle opere architettoniche che si aprono davanti ai vostri occhi.
Ad esempio, una volta che siete nel grande e sobrio cortile, guardate proprio davanti a voi il cinquecentesco Palazzetto del Mascherino con doppio loggiato formato da ben cinque arcate. All'interno sorge la splendida Scala del Mascherino, nella sua caratteristica forma elicoidale affiancata da colonne in travertino: tanto fu ammirata questa scala, peraltro illuminata suggestivamente da fonti di luce provenienti dall'alto, che lo stesso Borromini ne creò una copia per il Palazzo Barberini.

Dalla Cappella Paolina agli arazzi del Quirinale
Sono molti gli ambienti da visitare all'interno del Palazzo del Quirinale, visitabili prenotando un percorso artistico istituzionale della durata di 1 ora oppure di 2 ore comprensivo anche della visita alle Carrozze e ai Giardini.
La Cappella Paolina, con le volte a botte dorate e le parti affrescate nel 1818 ad imitare la presenza di nicchie occupate dalle statue degli Evangelisti, degli Apostoli e di San Paolo, è quella che più vi meraviglierà: pensate che è grande quanto la Cappella Sistina. Dopo aver ammirato i pavimenti in marmo policromo ed il cantorio del '600, accedete all'attiguo Salone dei Corazzieri: trattasi di una stanza immensa che si caratterizza in particolare per il fregio perimetrale raffigurante le ambascerie che giungevano a Roma per incontrare papa Paolo V Borghese. A questo salone si accede anche tramite lo Scalone d'Onore, opera seicentesca del Ponzio: scendendo all'incrocio delle due rampe, potrete ammirare il Redentore in Gloria fra gli angeli, realizzato dal Melozzo da Forlì.
La Sala degli Arazzi di Lilla prende il nome dai cinque arazzi originari della città francese di Lilla appunto, qui presenti, risalenti al '700 e raffiguranti scene di vita quotidiana agreste: come appare bellissima ai vostri occhi oggi, apparve allo stesso modo prima a Napoleone e poi alla Regina Margherita, che ne fecero entrambi la propria camera da letto. Senza dubbio la presenza degli arazzi sarà una costante nel corso della vostra visita: non solo c'è un'altra Sala degli Arazzi, con opere del francese Boucher arricchita dal mobilio rococò, ma nello stesso salottino napoleonico ve ne sono altre tre dedicate alle avventure di don Chisciotte narrate da Cervantes.

Mondanità e cultura
Nel corso della vostra visita nel Palazzo del Quirinale avrete l'occasione di ammirare da vicino la Sala degli Specchi, oggi Sala delle Udienze del Capo dello Stato ed un tempo teatro di balli ed eventi mondani: attorno a voi è un tripudio di bianco, di oro e di specchi riflettenti le luci provenienti dai maestosi lampadari di Murano. Gli affreschi raffiguranti danzatori sospesi nel cielo, rimandano alla memoria antichi fasti.
Uno dei luoghi più suggestivi del Palazzo del Quirinale è la Biblioteca del Piffetti: qui non incotrerete l'oro onnipresente nell'edificio, ma solo legni di bosso, ulivo, palissandro e tasso. Sono questi materiali naturali a rivestire gli scaffali, con intarsi realizzati in avorio simulanti, come nelle consolles in tartaruga, stampe e fogli. I libri qui conservati risalgono generalmente all'800 e le rilegature presentano in molti casi lo stemma sabaudo.
La Casa Reale dei Savoia stessa ha poi voluto la realizzazione delle grandi scuderie, all'interno delle quali sono presenti vetture che vi faranno fare un vero e proprio viaggio nel tempo: vi sono conservate in alcuni casi carrozze davvero preziose ed antiche quali il Berlingotto di fine '700 ricco di ori e dipinti, carrozze funebri, calessi da pony e persino piccole carrozze per per principini.

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18/07/2019
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