Alla scoperta del Lazio: un’escursione a Viterbo, la città delle terme
Un tour alla scoperta del Lazio non può non includere la visita di Viterbo, la città delle terme. Così come il borgo di Anagni, anche Viterbo ha il suo palazzo dei Papi, antica sede papale durante il XIII secolo. La maggior parte delle persone conosce il capoluogo dell'omonima provincia come centro termale, in realtà ha molto da offrire anche da un punto di vista storico e artistico.
Negli ultimi anni, si sono rincorse le voci di una possibile candidatura della Viterbo medievale come patrimonio mondiale Unesco, a testimonianza dei numerosi monumenti di grande interesse culturale ospitati dalla città. Se avete in programma un soggiorno di due giorni, potete prendere in considerazione la visita ad alcuni deliziosi borghi situati nelle vicinanze. Fra questi, si possono annoverare Montefiascone e Bomarzo. Nei dintorni di Viterbo vi segnaliamo infine la presenza del lago di Vico e del lago di Bolsena, i due specchi d'acqua più famosi del territorio della Tuscia. Se avete cinque minuti di tempo libero da dedicarci, vi illustreremo adesso le cose più importanti da vedere a Viterbo, oltre ad alcuni consigli pratici su come completare la visita inserendo anche le gemme più preziose posizionate a pochi chilometri dalla città delle terme.
Visita a Viterbo
Sono numerose le attrazioni riservate ai visitatori di Viterbo. A partire dalle terme, con la sorgente del Bullicame come fiore all'occhiello della città laziale conosciuta in tutta Italia come stazione termale. Va detto però che le terme non sono l'unico gioiello del paese. Infatti, degno di nota è anche il centro storico, dove spiccano il palazzo dei Papi, il palazzo dei Priori e la cattedrale di san Lorenzo. Infine, di grande interesse i quartieri di Piano Scarano e di San Pellegrino.
Le terme di Viterbo
Da sempre, Viterbo è conosciuta come la città delle terme. Ogni anno, migliaia di visitatori scelgono di soggiornare qui per un weekend tra la primavera e l'autunno per poter beneficiare delle proprietà termali delle sue sorgenti. La più famosa è la fonte termale del Bullicame, la cui acqua ha una temperatura intorno ai 58 gradi. L'acqua delle terme di Viterbo è consigliata soprattutto per curare e prevenire malattie della cute, dismetaboliche, dell'apparato genitale e di quello respiratorio. Oltre alle terme del Bullicame, un altro sito famoso è costituito dalle terme dei papi, le cui acque provengono direttamente dalla sorgente del Bullicame. Devono il loro nome alla figura di Niccolò V, il pontefice innamorato delle terme di Viterbo tanto da esigere la costruzione di un palazzo (oggi conosciuto con il nome di Bagno del papa) dove soggiornare durante le sue frequenti visite.
Il centro storico di Viterbo
L'edificio storico più importante della città vecchia di Viterbo è il palazzo dei Papi. A partire dalla metà del XIII secolo, dove l'allora pontefice Alessandro IV scelse di trasferire la curia capitolina a causa dell'ostilità sia della borghesia che del popolo romano. Presso il palazzo dei Papi a Viterbo si tenne inoltre il conclave più lungo della storia, durato ben 3 anni. Qui vi trovò la morte Giovanni Paolo XXI, colpito dal crollo di una parte dell'edificio. L'altro edificio più conosciuto di Viterbo è il palazzo dei Priori. A differenza del palazzo dei Papi, può essere visitato gratuitamente. Oggi è sede del comune di Viterbo e ospita al suo interno una serie di bellissimi affreschi realizzati in epoca rinascimentale. Il palazzo dei Priori è direttamente collegato con il palazzo Podestà (anch'esso sede comunale) tramite un corridoio che nel corso degli ultimi anni è stato trasformato in una moderna Pinacoteca. Le tre sale più importanti sono la sala del Consiglio, la sala dell'Aurora e la sale dei Paesaggi.
Il quartiere di San Pellegrino a Viterbo
Sono due i quartieri più famosi di Viterbo, il quartiere di Piano Scarano e il quartiere di San Pellegrino. Entrambi sono due quartieri medievali, la cui origine viene attestata intorno al 1200, epoca d'oro per la città laziale. Tra i due, il più importante è quello di San Pellegrino, che vanta il record di quartiere medievale con la maggiore estensione in tutta Europa. Le principali attrattive presenti sono la chiesa di San Pellegrino e il palazzo degli Alessandri. Il primo edificio risale alla metà dell'XI secolo e sorge sull'omonima piazza. Il secondo invece è datato alla prima metà del XIII secolo. Papa Innocenzo IV si assicurò tramite l'emanazione di una bolla papale l'integrità del palazzo, dichiarandolo patrimonio artistico inviolabile. 
Dintorni di Viterbo
Come anticipato nella nostra introduzione, nei dintorni di Viterbo avete l'opportunità di visitare dei suggestivi borghi, tra cui Montefiascone e Bomarzo. Il primo centro abitato si trova nei pressi del lago di Bolsena ed è caratterizzato dall'elevata presenza di tufo, che ha permesso al borgo laziale di diventare un punto di riferimento nella regione per la produzione di vino. Tra le attrattive più interessanti da vedere a Montefiascone si possono citare la rocca dei Papi e la chiesa di San Flaviano. Sempre nel territorio della Tuscia si estende il borgo di Bomarzo, famoso soprattutto per ospitare il parco dei Mostri (conosciuto anche come Sacro Bosco). Uno dei monumenti di maggiore interesse culturale e artistico è palazzo Orsini.
Come arrivare a Viterbo
La distanza da Roma è di circa 80 km, pari a poco meno di un'ora e 30 minuti d'auto. Dal centro della capitale, seguite le indicazioni per la via Salaria, proseguendo in direzione di Viterbo. Partendo dalla città di Perugia, i chilometri da percorrere sono in totale 125. Tenete conto di una durata del tragitto in auto pari a 90 minuti, in condizioni di traffico normale. Una volta usciti dal centro abitato di Perugia, seguite le indicazioni stradali per la via Cassia Nord e la strada regionale 2 di Viterbo. Quando superate la città di Orte, sulla strada statale 675, dopo poco prendete l'uscita Viterbo Nord. Infine, se avete come base di partenza L'Aquila, la distanza da colmare è nell'ordine dei 200 km. La durata del viaggio è stimata intorno alle 2 ore. Dapprima guidate sull'autostrada A24, in direzione sud, per poi entrare in E45/A1 Firenze-Napoli. Da qui, uscite a Orte e prendete poi lo svincolo per Viterbo entrando nella strada statale 675. Dopo circa 25 km prendete l'uscita Viterbo Nord.
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